{"id":257,"date":"2021-04-21T13:45:27","date_gmt":"2021-04-21T11:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/?p=257"},"modified":"2021-04-21T14:14:38","modified_gmt":"2021-04-21T12:14:38","slug":"storia-occhiali-da-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/storia-occhiali-da-sole\/","title":{"rendered":"Storia degli Occhiali da Sole"},"content":{"rendered":"<p>La storia degli occhiali da sole, ovvero l&#8217;invenzione di uno strumento visivo capace protegge dall&#8217;eccessiva luce, \u00e8 da ricondursi all&#8217;era preistorica, quando il popolo artico degli <strong>Inuit<\/strong>, realizz\u00f2 i primi rudimentali ausili visivi, seppur privi di lenti.<\/p>\n<p>Si trattava infatti di semplici <strong>montature fatte impiegando ossa di balena, di tricheco, avorio marino, corno di carib\u00f9 o legno<\/strong>, con una fessura orizzontale in grado di fornire una visuale ristretta ma priva dei riverberi solari.<\/p>\n<figure id=\"attachment_262\" aria-describedby=\"caption-attachment-262\" style=\"width: 604px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-262 size-full\" title=\"Occhiali da sole Inuit\" src=\"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-content\/uploads\/occhiali-da-sole-inuit.jpg\" alt=\"Occhiali da sole Inuit\" width=\"614\" height=\"799\" srcset=\"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-content\/uploads\/occhiali-da-sole-inuit.jpg 614w, https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-content\/uploads\/occhiali-da-sole-inuit-231x300.jpg 231w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-262\" class=\"wp-caption-text\">Occhiali da sole Inuit<\/figcaption><\/figure>\n<p>In parole povere il congegno, seppur primitivo, <strong>riusciva a bloccare i raggi del sole<\/strong> riflessi dalla neve.<\/p>\n<p>Successivamente, nell&#8217;Antica Roma, secondo i racconti di Plinio l&#8217;imperatore, Nerone guardava le lotte dei gladiatori attraverso <strong>smeraldi per filtrare i raggi solari<\/strong> ed avere una visione migliore.<\/p>\n<p>Stratagemma simile, ricorrendo a <strong>vetri di quarzo fum\u00e8<\/strong> incastonati a vere e proprie montature, fu impiegato in Cina nel corso dell&#8217;undicesimo secolo dai giudici durante gli interrogatori.<\/p>\n<p>Il duplice scopo era quello di proteggere gli occhi dall&#8217;abbagliamento e nel contempo di nascondere le espressioni dagli occhi in modo da sembrare neutrali prima di emettere le sentenze.<\/p>\n<p>Per arrivare all&#8217;invenzione vera e propria degli <a href=\"https:\/\/otticapadula.com\/it\/12-occhiali-da-sole\"><strong>occhiali da sole<\/strong><\/a>, bisogna arrivare per\u00f2 ai primi anni del diciottesimo secolo.<\/p>\n<p>In quel periodo anche a Venezia, erano in uso dei <strong>simil occhiali da sole, prodotti dalle vetrerie di Murano<\/strong>.<\/p>\n<p>Venivano usati durante i trasferimenti in gondola, soprattutto per le dame o per i bambini.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, le lenti coniate nella citt\u00e0 lagunare <strong>riuscivano a filtrare i raggi UV<\/strong>, che peraltro non erano stati ancora scoperti.<\/p>\n<p>Contemporaneamente, l\u2019artigiano inglese <strong>James Ayscough<\/strong> divenuto poi famoso come costruttore di microscopi, <strong>sperimentava lenti colorate<\/strong> per provare a correggere la vista.<\/p>\n<p>In base alle sue teorie prive di fondamento scientifico, c&#8217;erano sicuramente delle correlazioni tra i colori ed i problemi della vista.<\/p>\n<p>Cre\u00f2 dunque delle lenti colorate, non per proteggersi dal sole, bens\u00ec al fine di porre rimedio alla cecit\u00e0, ovviamente senza ottenere il risultato sperato.<\/p>\n<p>E seppure si tratt\u00f2 di pseudoscienza, <strong>i suoi esperimenti contribuirono senza alcun dubbio allo sviluppo degli occhiali da sole<\/strong>.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio del XX secolo poi, con la diffusione della\u00a0 sifilide in Europa, i dottori iniziarono a prescrivere <strong>occhiali con lenti colorate in ambra e marrone<\/strong>, poich\u00e9 uno degli effetti della malattia era proprio l<strong>&#8216;eccessiva sensibilit\u00e0 alla luce<\/strong>.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di alleviare l\u2019occhio dalla luminosit\u00e0 dal sole fu apprezzata non solo dai malati ma anche da molte altre persone che iniziarono ad indossare questi occhiali come accessori quotidiani.<\/p>\n<p>Sempre nel 1900, accadde poi che il luogotenente americano <strong>John A. Macready<\/strong> (pilota collaudatore e aviatore americano), in seguito ad un danno alla vista riportato dopo un volo in mongolfiera, chiese alla Bausch &amp; Lomb (oggi Ray Ban) di creare un modello di <strong>lenti che proteggessero la vista dei piloti<\/strong>.<\/p>\n<p>Nacquero cos\u00ec <strong>i primi occhiali da sole veri e propri<\/strong> del peso del peso di 150 grammi, che nel primo prototipo vennero denominati Anti-Glare.<\/p>\n<p>Realizzati in metallo placcato oro con lenti verdi in vetro minerale per filtrare i raggi infrarossi e ultravioletti, divennero ben preso di uso comune per tutti i piloti dell&#8217;aeronautica militare e per i soldati dell&#8217;esercito degli Stati Uniti che li adottarono immediatamente.<\/p>\n<p>Ancora oggi, gli storici Ray Ban Wayfarer, sono quasi certamente il modello di occhiali da sole in assoluto pi\u00f9 venduti della storia.<\/p>\n<p>Qualche anno dopo la realizzazione dei Ray Ban, precisamente nel 1929, Sam Foster fond\u00f2 la prima azienda specializzata nella produzione di occhiali da sole su larga scala, riscuotendo fin da subito un grande successo a livello globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia degli occhiali da sole, ovvero l&#8217;invenzione di uno strumento visivo capace protegge dall&#8217;eccessiva luce, \u00e8 da ricondursi all&#8217;era preistorica, quando il popolo artico degli Inuit, realizz\u00f2 i primi rudimentali ausili visivi, seppur privi di lenti. Si trattava infatti di semplici montature fatte impiegando &#8230; <\/p>\n<p class=\"read-more-container\"><a title=\"Storia degli Occhiali da Sole\" class=\"read-more button\" href=\"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/storia-occhiali-da-sole\/#more-257\" aria-label=\"More on Storia degli Occhiali da Sole\">leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":267,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita-occhiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":649,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257\/revisions\/649"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/otticapadula.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}